La Procedura Chirurgica per la Rimozione della Fimosi

L’intervento chirurgico che vedete su questo video è stato eseguito dal Prof. Gabriele Antonini. Queste immagini, destinate a un pubblico medico e a scopi educativi, possono risultare intense per chi non è abituato a scene chirurgiche.

Nel video viene illustrata la procedura chirurgica per la rimozione dell’estrusione causata dalla fimosi. La fimosi è il restringimento del prepuzio, che rende difficile o impossibile l’apertura completa e agevole del glande. Il prepuzio è la pelle che ricopre il glande.

La fimosi può presentarsi in diversi gradi:
– Fimosi lieve: Il glande si scopre con difficoltà solo in erezione, causando fastidi durante i rapporti senza problemi igienici.
– Fimosi moderata: Il glande si scopre solo parzialmente anche a pene flaccido, con difficoltà igieniche e possibili complicanze infettive.
– Fimosi severa: Il glande non può essere scoperto, l’igiene è compromessa e le complicanze infettive sono frequenti; nei casi avanzati, può essere difficile anche urinare.

Le cause della fimosi possono essere:
– Congenite: Il prepuzio rimane ristretto invece di allargarsi durante la pubertà.
– Acquisite: Infezioni come balanopostiti possono lasciare cicatrici che restringono il prepuzio.

La diagnosi è semplice, basata sull’osservazione e, in alcuni casi, su colloqui per chiarire i sintomi.

La circoncisione è la soluzione chirurgica più comune, effettuata in anestesia locale. Consiste nella rimozione totale del prepuzio, lasciando il glande esposto. La guarigione richiede circa due settimane, mentre l’attività sessuale può riprendere dopo 3–4 settimane. La sensibilità aumentata del glande si riduce rapidamente grazie alla cheratinizzazione.

Complicanze come cheloidi o inestetismi possono essere gestite con una corretta cura post-operatoria, inclusi prodotti antinfiammatori.

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