Le sinechie aderenziali del glande rappresentano una condizione medica caratterizzata dall’adesione anomala tra il glande e il prepuzio. Questa situazione può verificarsi in seguito a una circoncisione non correttamente eseguita o come risultato di processi infiammatori e cicatriziali. In alcuni casi, tale adesione può essere complicata dalla formazione di cheloidi cutanei, cicatrici ipertrofiche che provocano disagio estetico e funzionale.
Presso la Sapienza, Università di Roma, il Prof. Gabriele Antonini, chirurgo specializzato in urologia e andrologia, ha sviluppato un approccio innovativo per trattare le sinechie aderenziali e le complicanze associate. Il protocollo prevede la ricostruzione del solco balano-prepuziale e una nuova circoncisione eseguita con tecniche avanzate per minimizzare le recidive e garantire un risultato funzionale ed estetico ottimale.
Il processo chirurgico include la rimozione delle sinechie con attenzione particolare alla conservazione dei tessuti sani. Successivamente, la ricostruzione del solco balano-prepuziale viene effettuata con tecniche microchirurgiche per ripristinare l’anatomia naturale. In casi di cheloide, il trattamento può essere combinato con l’asportazione del tessuto cicatriziale e l’applicazione di terapie adiuvanti per prevenire la formazione di nuove cicatrici.